É la classica domanda da un milione di euro: come si può ingannare un etilometro?

Da quando è nato FLOOME, e in generale i misuratori di tasso alcolemico, molte persone hanno provato a capire come poter ingannare un etilometro.

E queste persone hanno lavorato molto: hanno individuato alcuni semplici metodi per sfalsare la misura di tasso alcolemico, generando miti e un incredibile passaparola sull’argomento.

Si è quindi generata molta confusione sull’argomento creando spiacevoli malintesi in particolare con le misurazioni serie effettuate da forze dell’ordine, medici del lavoro e in generale personale qualificato e competente in materia.

Ma è quindi possibile imbrogliare un etilometro?

Rispondiamo alla domanda precisando anzitutto che vi sono varie tipologie di etilometri. Tra quelli portatili vi sono quelli che fanno uso della tecnologia a semiconduttore e quelli che utilizzano i sensori fuel cell.

Abbiamo scritto qui perché dovresti scegliere un etilometro con sensore Fuel Cell, spiegando le molteplici ragione che giustificano la scelta di un etilometro basato su questa tecnologia.

Ingannare un etilometro: i falsi miti

Facciamoci quindi insieme due risate e sfatiamo qualche mito: ecco alcuni di questi presunti metodi per ingannare un etilometro.

come ingannare un etilometro con erbe e pozioni

Mitologia: Una moneta sotto la lingua, elisir alle erbe, un pezzo di carbone.

Realtà: sembrerà incredibile ma questo mito è incredibilmente diffuso ma è assolutamente falso in quanto nessuno di questi espedienti influenza la misura del tasso alcolemico con nessun tipo di tecnologia, né a semiconduttore e neppure a Fuel Cell.

I più fantasiosi diffondono, evidentemente con un grande senso dello humour, che addirittura alcuni composti contenenti olio di serpente possano imbrogliare un etilometro, ricadendo nuovamente nei metodi assolutamente inefficaci.

 

come ingannare un etilometro con il latte

Mitologia: Bere latte, acqua o olio prima subito prima di una misurazione.

Realtà: l’etanolo contenuto in una bevanda alcolica viene prima ingerito e poi assimilato nel sangue. Il tempo necessario perché l’etanolo appena ingerito evapori dalla bocca (e quindi non sfalsi la misura) è di venti minuti.

Bere queste sostanze può certamente influenzare un etilometro a semiconduttore ma non uno a fuel cell come la maggior parte degli etilometri utilizzati da forze dell’ordine (e come le soluzioni FLOOME), medici del lavoro e personale qualificato.

 

ingannare etilometro gomme da masticare

Mitologia: Mentine, gomme da masticare, collutorio soluzioni rinfresca alito.

Realtà: questi espedienti servono a rendere il vostro alito gradevole, ma per quanto riguarda la misura del tasso alcolemico sono del tutto inutili.

Addirittura alcuni collutori contengono alcol e possono temporaneamente aumentare il tasso alcolico misurato.

Questo in particolare è molto evidente in etilometri di tipo semiconduttore e molto meno in quelli Fuel Cell. Ad ogni modo, dopo venti minuti (tempo necessario perché l’etanolo evapori dalla bocca) questo temporaneo effetto sparisce.

 

iperventilazione

Mitologia: Trattenere il fiato prima di un test, iper-ventilare o adottare particolari tecniche di respirazione.

Realtà: Trattenere il fiato può aumentare il tasso alcolico misurato fino al 19%. Un capace ed allenato soggetto che sa iper-ventilare e/o adottare particolari tecniche di respirazione può ridurre fino al 7% una misurazione di tasso alcolemico.

Ad ogni modo praticare questi esercizi, nel momento antecedente ad una misura che può avere delle conseguenze per voi importanti (controllo a lavoro o delle forze dell’ordine, ecc…), potrebbe far sospettare l’incaricato a farvi un controllo.

 

Ingannare un etilometro: le poche verità

Vi sono invece alcuni alimenti e sostanze che possono sicuramente sfalsare un etilometro a semiconduttore.

  • Aglio
  • Lacca per capelli
  • Solvente per unghie
  • Fumo di sigaretta

contengono delle sostanze chimiche che gli etilometri a semiconduttore confondono per etanolo.

Quindi se usate un etilometro scadente, non bevete nessun alcolico ma fumate una sigaretta e/o consumate dell’aglio, potreste risultare incredibilmente in un tasso alcolemico ‘non nullo’.

Qui abbiamo approfondito quali fattori influenzano il tasso alcolemico.

In conclusione quindi, consigliamo sempre un etilometro a Fuel Cell (come FLOOME) che spazza via tutti i miti e le leggende che ruotano attorno al come imbrogliare un etilometro.